Che avesse attirato le attenzioni della dirigenza dell'Avellino era fuori discussione. Ora, dopo l'addio di Massimo Rastelli destinato a sedersi sulla panchina del Cagliari (leggi qui), le indiscrezioni si stanno trasformando in solide realtà. Roberto De Zerbi è il candidato numero uno per guidare l'Avellino nel prossimo campionato di Serie B.
La trattativa non è tra le più semplici, perché l'ex calciatore biancoverde è ancora legato contrattualmente al Foggia con il quale ha sfiorato l'accesso ai play off nell'attuale torneo di Lega Pro, disputando comunque un campionato positivo, a tratti spettacolare con il suo 4-3-3 a trazione anteriore.
Il club pugliese non sembrerebbe intenzionato a privarsi di De Zerbi e allora la società biancoverde potrebbe guardare verso altri lidi. Se dovesse andar male per De Zerbi, si proverà a tentare il tutto per tutto per Carmine Parlato, allenatore del Padova riportato tra i professionisti dopo un anno in Serie D. Il tecnico ha da poco firmato un biennale con i veneti, ma la chiamata dell'Avellino potrebbe spingerlo verso l'Irpinia dopo l'esperienza da calciatore agli inizi degli anni novanta.
E' forte anche l'interesse per Attilio Tesser che ha chiuso il rapporto di lavoro con la Ternana dopo aver conquistato la salvezza. Tecnico d'esperienza e profilo estremamente diverso rispetto agli altri due. Tra i nomi circolati nelle ultime ore c'è anche quello di Diego Lopez. L'uruguaiano è stato esonerato nel rush finale della stagione regolare e sostituito da Delio Rossi sulla panchina del Bologna ed è pronto a rimettersi in gioco al pari di Walter Alfredo Novellino, irpino di Montemarano, silurato dal Modena e attualmente svincolato. Da non scartare neanche l'ipotesi Roberto Boscaglia, ma sull'ex trainer del Trapani c'è anche il Brescia.
Carmine Roca