Avellino

L'accordo Lega Pro - Assocalciatori prevede la ripresa degli allenamenti per sabato 21, ma l'AIC, guidata da Damiano Tommasi, ha tuonato ulteriormente contro i club che stanno proponendo ai tesserati un ritorno immediato sul manto erboso. I medici di Serie A hanno sconsigliato la ripresa della preparazione della prossima settimana e, di fatto, il concetto espresso dagli staff della massima serie richiama l'attenzione di tutte le società professionistiche.

Regna l'incertezza e non può essere altrimenti in una fase emergenziale come quella che sta vivendo l'Italia nella battaglia contro il coronavirus. Casi di positività in aumento, anche nel calcio che con i suoi dirigenti è giustamente chiamato a dare delle prospettive di recupero di una stagione che si è fermata sul più bello per l'Avellino. La ripresa non sarà immediata, ma ci sarà. L'obiettivo delle varie leghe, compresa quella di Serie C, è di portare a termine la stagione 2019/2020 con promozioni e retrocessioni.

Per i club è inevitabile dare un'occhiata anche alla lista degli infortunati e soprattutto alla voce lungodegenti. Per l'Avellino ci sono Gabriel Charpentier e Marco Silvestri, fermi rispettivamente da dicembre e gennaio per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, ma i tempi di recupero dagli infortuni sembrano comunque precludere un ritorno in campo per il finale di stagione, nonostante il possibile differimento delle gare ufficiali lungo i mesi di maggio e giugno.