Avellino

L'Avellino non metterà il bastone tra le ruote di Massimo Rastelli che sta viaggiando a cento all'ora in direzione Cagliari dopo il blitz compiuto nel pomeriggio dalla società sarda (leggi qui). Se il volere del tecnico è quello di mettersi in gioco in un'altra piazza dopo tre stagioni positive alla guida dell'Avellino, la dirigenza biancoverde non potrà farci nulla. O forse sì.

Rastelli ha un altro anno di contratto con l'Avellino e questa è cosa risaputa (leggi qui). Per poter liberare l'ormai ex allenatore dei lupi bisognerà però mettere mano al portafogli. C'è una clausola rescissoria da rispettare e ovviamente da pagare, altrimenti l'affare non si farà. L'Avellino non è disposto a rinunciare a Rastelli a costo zero. Il Cagliari è avvisato e mezzo salvato.

Deluso il presidente Taccone che non si sarebbe mai aspettato un pomeriggio così poco tranquillo dopo i buoni propositi di questa mattina."Rastelli ha già messo la sua sigla su un pezzo di carta e mi ha stretto la mano. Sarò all'antica, ma quando viene stretta la mano ad una persona, tutto il resto viene da sè spontaneamente", aveva dichiarato il patron biancoverde all'uscita dal Comune di Avellino dopo l'incontro col sindaco Foti (leggi qui). Così non è stato e si profila all'orizzonte un mercoledì di fuoco.

Carmine Roca