Benevento

In ogni cosa della vita, bella o brutta che sia, c'è sempre il rovescio della madaglia. In una emergenza come quella provocata dal coronavirus sembra difficile trovare dei lati positivi, eppure, al di là di tutta la drammaticità della situazione, c'è qualcuno che potrebbe trarne un piccolo vantaggio. Parliamo di Luca Antei, sfortunato atleta giallorosso, fermo da dicembre per la lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro, che potrebbe addirittura rientrare nel campionato in corso. Certo, in questo momento un'eventualità del genere sembra un azzardo, ma si può ragionare molto sulle varie ipotesi che sono state fatte per indicare la data di ripresa e soprattutto di chiusura del campionato. Quando si dice che la “dead line” è posta al 30 giugno, ma che si potrebbe persino andare oltre, sforando i tempi della prossima stagione, è come confezionare un'occasione inaspettata per il centrale difensivo romano. Che, sia chiaro, avrebbe preferito tornare in campo con la squadra giallorossa già in A, ma che non sarebbe niente affatto dispiaciuto di mettere lo zampino nelle ultime fatiche della strega in questa stagione. 

Il capitolo infortunati è stato affrontato nell'intervista fatta con il medico sociale Stefano Salvatori, che si è detto ottimista anche sui tempi di recupero degli altri giocatori che erano al lavoro sul proprio recupero. Tello, Gyamfi e Vokic erano impegnati nei loro esercizi in piscina per recuperare la condizione migliore: “Erano già molto avanti – dice Salvatori – credo che possano persino aggregarsi agli altri quando riprenderemo”. Altro discorso per Luca Caldirola, che si è operato ad una mano per ridurre la frattura del metacarpo. La prossima settimana il difensore giallorosso toglierà i punti, e lo staff medico conta di riaggregarlo già alla ripresa al gruppo, evitando attività di contatto: “Con lui stiamo già lavorando con una macchina che abbiamo in dotazione e che si chiama “SpiroTiger”, un sistema di ginnastica del respiro che allena in modo specifico la resistenza della muscolatura respiratoria: in questo modo l'atleta riesce a fare un lavoro metabolico che gli permette di non perdere potenza e capacità aerobica”. 

Sembra più che probabile, insomma, che dopo questo (lungo) stop, il Benevento ritrovi anche quei giocatori che per mera sfortuna aveva lasciato per strada.