Salerno

L’emergenza Coronavirus ha fatto registrare anche in Campania un notevole crollo delle donazioni di sangue. Solo pochi giorni fa il Presidente della Regione Vincenzo De Luca aveva rivolto un accorato appello a tutti i donatori "Perché riprendano la loro preziosa azione. Non c’è alcun rischio, i centri trasfusionali sono completamente in sicurezza. Attrezzeremo anche delle strutture mobili per far sentire tutti più sicuri“ aveva dichiarato il governatore rassicurando sulla sicurezza dei centri trasfusionali degli ospedali.

Una prova lampante è stata data dal figlio del governatore della Regione Campania, Piero De Luca, deputato del Partito democratico che, in mattinata, si è recato presoo l'ospedale Ruggi di Salerno a donare il sangue:

"Stamattina sono andato a donare il sangue all’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi e D’Aragona” di Salerno. In questa fase drammatica, c’è bisogno davvero dell’impegno di tutti per gestire l'emergenza Coronavirus e supportare gli ulteriori interventi sanitari necessari e indifferibili.Mi preme ribadire che donare il sangue, oltre che utile e in queste ore indispensabile, è anche assolutamente SICURO. C’erano tante persone oggi in Ospedale insieme a me e moltissime si sono recate nei giorni scorsi nelle strutture dedicate, in Campania e in tutto il Paese. Questo rincuora e dà speranza per il futuro. Non fermiamoci."

Il deputato ha poi rivolto un sentito ringraziamento ai tanti medici, infermieri ed operatori sanitari che stanno lavorando senza sosta e che "con passione, determinazione e competenza si stanno prendendo cura dell’Italia. Lavoriamo tutti ogni minuto, con spirito collaborativo, per sostenerli e supportarli nella loro azione incessante. Sono il nostro orgoglio più grande! Oggi, nel giorno dell’Unità nazionale, della nostra Costituzione, del Tricolore, con ancor più convinzione, ci sentiamo fieri del nostro Paese. Insieme e uniti, ce la faremo!" conclude Piero De Luca