Benevento

C’è del marcio in Danimarca. No, Shakespeare non c’entra nulla, qui il marcio è in Italia e tanto viene dal calcio. Gli agenti della Digos sono nella sede della Federcalcio per una accurata perquisizione, nell’ambito di una indagine condotta dalla Procura di Napoli nella quale risulta indagato il presidente della Lazio, nonché patron della Salernitana, Claudio Lotito. L’indagine sarebbe scattata dopo aver ascoltato la registrazione della telefonata tra il dirigente romano e il diesse dell’Ischia Iodice e riguarderebbe i finanziamenti erogati alle società di calcio. Ma siccome i guai non vengono mai da soli, c’è da registrare un’altra puntata del calcio scommesse 'made in Catanzaro'. Questa volta nel mirino degli inquirenti è finita Savona-Teramo, la partita dello scorso 5 maggio grazie alla quale la squadra abruzzese staccò il biglietto per la B. Secondo gli inquirenti, il Teramo si sarebbe servito del diesse dell’Aquila, Di Nicola (già indagato nell’operazione Dirty soccers), per alterare il risultato di quella partita. Tra gli indagati – così come riporta Repubblica.it - ci sono anche il collaboratore tecnico del Parma ed ex direttore sportivo della Ternana Giuliano Pesce, 50 anni, ed il presidente del Teramo Luciano Campitelli (59). Hanno poi subito perquisizioni e ricevuto un avviso di garanzia il ds del Teramo Marcello Di Giuseppe (47), quello del Savona Marco Barghigiani (52) ed il calciatore del San Paolo Padova Davide Matteini.