Dopo l'annuncio del capogruppo consiliare del Pd, Giovanni Zarro, sull'incontro organizzato a difesa delal famiglia venerdì al “San Marco”, interviene Mario Pasquariello, capogruppo di Territorio e Libertà.
«Ho appreso che venerdì si terrà un interessante dibattito sul tema “Famiglia e ideologia Gender: sovvertimento della realtà”, organizzato o quantomeno sostenuto (perlomeno a leggere il logo che è riportato sull’invito) dal gruppo consiliare del PD al Comune di Benevento, che vedrà i saluti del sindaco Pepe, l’introduzione del capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Mosti Zarro e la relazione dell’ottimo avvocato Gianfranco Amato, Presidente nazionale dei “Giuristi per la Vita”. La notizia mi ha subito colpito favorevolmente – spiega Pasquariello - perchè il tema trattato è di estrema importanza ed attualità ma, soprattutto, perché apprezzo la battaglia valoriale condotta dall’avvocato Amato in difesa della Famiglia naturale, quella formata da un uomo ed una donna, oggi pericolosamente messa in discussione da una serie di proposte di legge all’attenzione del Parlamento. Riflettendo, però, mi sono venuti spontanei degli interrogativi: ma il gruppo consiliare del Pd che organizza/sostiene il dibattito in questione è lo stesso che, attraverso diversi suoi esponenti, ha sostenuto e partecipato al gay pride? Ed il Sindaco Pepe è colui che ha concesso il patrocinio al gay pride (salvo, poi, non avere il coraggio di parteciparvi)? Ed ancora: il Partito Democratico non è la formazione politica che, in Parlamento, sostiene la proposta di legge Cirinnà, che mina alle fondamenta il concetto di Famiglia naturale?
Orbene questi interrogativi (e le scontate risposte agli stessi) rendono evidente la coerenza del Pd che diventa il partito buono per “tutte le stagioni”:…tra Famiglia naturale ed ideologia gender…. E però, conoscendo l’onestà intellettuale del capogruppo del PD al Comune di Benevento, certo che vorrà confutare le mie perplessità, gli propongo di presentare congiuntamente in Consiglio Comunale una mozione a tutela della Famiglia naturale, così come già avvenuto in altre città, prima fra tutte Assisi che, per antonomasia, è la città del dialogo e della tolleranza. Sono certo che già nel corso del dibattito di venerdì p.v. l’On. Zarro accoglierà pubblicamente la mia proposta».
Redazione