Avellino

E' il giorno delle Province Campane e dei loro presidenti riuniti intorno ad un tavolo ad Avellino, a Palazzo Caracciolo, per parlare di riforma e gestione finanziaria degli enti locali.

Questo pomeriggio Domenico Gambacorta, mentre in Irpinia rimbombano i tuoni in Forza Italia, dove spirano venti di commissariamento che danno per certo il suo nome come gestore di una delicata fase, si confronterà con i colleghi di Salerno, Caserta e Benevento. Chiama l'adunata Gambacorta per le 17,30 e gli invitati sono Claudio Ricci (Sannio), Angelo Di Costanzo (Caserta), Giuseppe Canfora (Salerno). Lo stesso numero uno d'Irpinia ha chiesto la presenza di segretari generali e dirigente di settore economico. Si punta alle strategie condivise. La scadenza più vicina e più importante è quella del trenta luglio, quando andrà approvato il bilancio di previsione  2015. E poi il caso personale. Funzionari e impiegati che dovranno essere assorbiti da Regioni e Comuni. Nessuna indicazione e indirizzo è preciso e garantisce certezze. E poi il caso della gestione finanziaria dell'ente. Sulla sola Provincia Irpinia sono stati 15 i milioni di euro tagliati. 

 

Simonetta Ieppariello