Ad un mese dall’inizio dell’emergenza, i consiglieri comunali dell'opposizione si confrontano in tarda mattinata con il Sindaco di Avellino nella conferenza dei capigruppo. "In questa fase non servono ne’ chiacchiere ne’ polemiche - commenta Luca Cipriano - che presenta le sue proposte per questi giorni da vivere in prima linea:
- Fare quanti più test possibile, in primis ai medici che sono a lavoro tutti i giorni in prima linea.I primi test che arriveranno ad Avellino saranno quelli ordinati dalla Regione Campania.
Basta quindi ad inutili polemiche con il governatore De Luca e lavoriamo subito in sinergia con Regione e Asl.
- Serve organizzare meglio l’ospedale di Avellino che rimane strategico per salvare vite umane. Servono più posti letto. Allo scopo, andrebbero trasferiti all’ospedale di Solofra molti altri reparti oggi operativi ad Avellino. Si può fare, senza problemi per l’utenza.
- Serve riaprire il Pronto Soccorso di Solofra che può gestire emergenze lievi (ad esempio una ingessatura, una ferita, una colica) e quindi alleggerire il lavoro del Pronto Soccorso di Avellino, dedicato invece prevalentemente al Coronavirus e alle altre emergenze sanitarie, che chiaramente pure persistono in questo periodo.
- Va potenziato un servizio di assistenza domiciliare (consegna di farmaci e alimenti in primis) che ancora non decolla. Più consegne a domicilio si fanno e meno gente è in strada. Il Governo ieri ha stanziato 300mila euro per buoni spesa alle famiglie bisognose di Avellino. Va organizzata subito l’erogazione di questi soldi.
- Una volta alla settimana va fatta la pulizia e sanificazione di tutte le strade della città.
- Bisogna far avere mascherine e guanti a tutti coloro che ne hanno ancora bisogno.
- Bisogna valutare se, utilizzando fondi comunali, si può prevedere un contributo economico a tutti quei commercianti costretti a chiudere in queste settimane.
- Bisogna incentivare e sostenere al massimo la rete della solidarietà e delle donazioni.
- Più fondi si raccolgono, più attrezzature si comprano, più vite si salvano.