Avellino

Quattro minuti e trenta tanto dura l’indossare “l’armatura” per proteggersi in guerra. Un video di questa durata mostra, strato dopo strato, la procedura di vestizione di un volontario per proteggersi nel suo lavoro, di affiancamento ai sanitari dell’Asl nelle procedure di esecuzione dei tamponi a domicilio. Le unità mobili sono in azione in Irpinia, per fornire assistenza ai malati Covid-19 isolati a casa. Nel video la lunga sequenza, da seguire con la massima cautela, per scongiurare ogni rischio. Cinque strumentazioni essenziali per altrettanti passaggi. Cinque pezzi di un kit salvavita, per chi entra in azione ogni giorno prestando aiuto e sfidando il pericolo di restare infetto. Si indossano i guanti. E’ questo il primo step necessario per procedere. Poi arriva il momento di infilare calzari, da indossare assicurandosi che vadano ad aderire fino a metà gamba. Poi la tuta protettiva, da chiudere bene, col cappuccio. Strato dopo strato ecco la procedura di vestizione da seguire con cura. Ogni passaggio avviene lentamente. Una volta indossata la tuta il volontario si accerta che nessuna parte del corpo, oltre il viso, rischi di restare scoperta.

Poi indossa un secondo paio di guanti e la mascherina protettiva, assicurandosi che aderisca bene al viso senza lasciare spazi aperti. Alla fine le lenti. I volontari Anpas stanno lavorando a bordo delle unità mobili per eseguire i tamponi a domicilio. Procedura necessaria per accettare rapidamente i nuovi contagi.