Salerno

Concerti live per sostenere le proprie attività e continuare ad essere vicini a chi è in difficoltà. L'associazione “A Casa di Andrea LVH” ha scelto di organizzare degli eventi solidali mediante l’utilizzo di “dirette streaming” sui propri canali social, cercando così di donare un momento di svago collettivo e restare vicina ai suoi follower. Diversi artisti del panorama campano hanno aderito a questa iniziativa, scegliendo di esibirsi con dei live solidali dalle proprie abitazioni e garantendo un supporto a tutti i progetti in corso di “A Casa di Andrea LVH”, senza interrompere il flusso continuo di donazioni. Durante questi eventi è possibile effettuare delle donazioni online tramite un apposito tasto/Call to action “Dona Ora”. Le donazioni potranno essere effettuate su entrambi i canali social dell’associazione (Facebook ed Instagram) e tramite il sito web www.acasadiandreaonlus.it

Lo scorso 28 marzo è stata la volta di Francesco Verrone, bassista e penna dei Ventinove e Trenta (una delle band più attive della scena emergente napoletana) che ha scelto di ripartire con un’avventura musicale dal sapore radicalmente diverso: un percorso cantautorale in lingua italiana da solista, caratterizzato da una scrittura attenta e delicata che ha fatto pieno tesoro del laboratorio di scrittura di Francesco Di Bella, storico leader dei 24 Grana e artista fra i più apprezzati del panorama underground nazionale.

Un progetto importante per portare avanti le iniziative benefiche dell'associazione. “A Casa di Andrea LVH”, infatti, nasce con il preciso intento di trasformare in amore, il dolore subito a seguito di una tragica vicenda e aiutare i bambini nel mondo che versano in condizioni di estrema povertà. Questa Onlus ha impostato la strategia di reperimento fondi, destinati a tutti i progetti solidali in corso, soprattutto sugli eventi in sede e la forte capacità di aggregazione dei Soci LVH.

Da quasi un mese, l’Italia è ormai paralizzata da un virus che ha stravolto le abitudini di tutti, costringendo a un isolamento forzato contro un nemico invisibile. L'arma più efficace è soltanto una: restare a casa e rinunciare alle consuete interazioni e scambi interpersonali. Ma, se possibile, senza dimenticare di aiutare chi è in difficoltà.