Benevento

Benevento. “Decideva in modo frettoloso ed inopportuno di sospendere definitivamente l’incontro. Ritenuta la condotta del direttore di gara non regolamentare, si ritiene che lo stesso sia incorso in un evidente errore tecnico innanzitutto per non aver provveduto a far sostituire l’assistente di parte in precedenza allontanato, e poi in quanto decretava la fine dell’incontro pur non ravvisandosi i presupposti per la sospensione definitiva visto che la situazione si stava poco alla volta normalizzando”
Con queste motivazioni, il giudice sportivo territoriale Gaetano Annella ha deliberato di far ripetere la finale play off del girone C di Prima Categoria. In sostanza, secondo il giudice sportivo l’arbitro Diego Dell’Olio della sezione di Frattamaggiore ha “sbagliato” a gestire la gara e prendere le opportune decisioni. A pagarne le conseguenze di questa decisione sono le altre 7 società (tra cui Boys Caserta, Taurano e Real Ariano Irpino fermo da 2 settimane) qualificate già alla finale spareggio e che dovranno attendere un’altra settimana per giocare la finale spareggio promozione. E non finisce qui perché per conoscere le reali avversarie bisognerà attendere il risultato di Domenica tra Rinascita Sangiovannese e San Pietro Calcio, gara che si disputerà al Capasso di San Sebastiano al Vesuvio a porte chiuse.

Di seguito la delibera integrale pubblicata oggi sul comunicato del Comitato Regionale Campania.

GARA RINASCITA SANGIOVANNESE – SAN PIETRO NAPOLI DEL 7/6/2015 Il G.S.T., letto il referto di gara nonché l’allegato allo stesso, preliminarmente rileva la presenza della Forza Pubblica, rileva altresì che al 15° del primo tempo, durante lo svolgimento della gara, veniva allontanato per ingiurie verso i commissari di campo l’assistente di parte sig. Crumetti Giovanni e lo stesso non veniva sostituito per tutta la rimanente parte della gara. Successivamente, al 13° del secondo tempo supplementare, a seguito di una gomitata sferrata dal calciatore n. 8 della società San Pietro Napoli, sig. Pompeo Davide, ai danni del calciatore n. 8 della Rinascita Sangiovannese, sig. Ranavolo Giovanni, si portavano sul terreno di gioco gli occupanti delle panchine di entrambe le società i quali si insultavano e si minacciavano reciprocamente, tra questi, l’arbitro riusciva ad individuare il Sig. Lastra Marco n. 5 della società San Pietro Napoli ed il n. 14 Punzo Raffaele della società Rinascita Sangiovannese entrambi responsabili di condotte violente, tuttavia tale situazione non degenerava per il fattivo intervento dei commissari di campo e dei Carabinieri presenti nella struttura, ciò nonostante l’arbitro, ancorché riportata la calma, decideva in modo frettoloso ed inopportuno di sospendere definitivamente l’incontro. Ritenuta la condotta del direttore di gara non regolamentare, si ritiene che lo stesso sia incorso in un evidente errore tecnico innanzitutto per non aver provveduto a far sostituire l’assistente di parte in precedenza allontanato, e poi in quanto decretava la fine dell’incontro pur non ravvisandosi i presupposti per la sospensione definitiva visto che la situazione si stava poco alla volta normalizzando. Per tali motivi; DELIBERA di disporre la ripetizione della gara, rimettendo gli atti al C.R. Campania per gli adempimenti di competenza, inoltre per i provvedimenti si rimanda alla camicia di gara.

Ionut Stefan Di Nuzzo