Giorno 35 anno Domini 2020. E' Pasqua, che lo sia per tutti soprattutto nel ricordo di chi non c'è più.
Il sindaco Clemente Mastella ha lanciato l'allarme, non per conoscenza diretta ma de relato.“Qualcuno mi riferisce che, tra Pasqua e Pasquetta, alcuni idioti, vorrebbero fare grigliate, dentro i condomini, o andare nelle nostre campagne. Io ho messo già sull’avviso la polizia locale e le forze di polizia. Chi sa denunci. E per chi sarà preso, con le mani nel sacco, scatteranno sanzioni civili e penali. Proprio ora che iniziamo a vedere qualche spiraglio”, ha tuonato, come sempre, dal suo profilo facebook, diventato ormai – e lo stesso vale per tantissimi altri primi cittadini – una bacheca 'istituzionale' che gli operatori dell'informazione consultano, compulsati, più volte al giorno, a caccia dell'ultimissima esternazione.
Grigliate, dunque, e nessun'altra indicazione precisa. Pesce, carne, crostacei? Agnello, capretto, salsicce, gamberoni e chi più ne ha più ne metta? Niente di tutto ciò, per fortuna. Cerchiamo di ironizzare, ovviamente, per liberare la mente da un peso insopportabile, per respirare un'aria diversa da quella, fatta di tragedie, dolore e preoccupazione, che inaliamo da interminabili settimane.
Li vorrei proprio vedere, e magari immortalare in una foto, i partecipanti a simili iniziative gastronomiche. Mi piacerebbe guardarli negli occhi, per capire di quale luce brillino. Me li immagino, novelli carbonari ai tempi del Covid-19, mentre si organizzano e pianificano le necessarie strategie da adottare nei rispettivi condomini o per raggiungere la campagna.
La carbonella ce l'ho, è cosa già fatta, tu occupati del pinzimonio che non deve mancare mai, è chiaro? Ma quale carbonella, il grill è elettrico, che hai capito? Me lo immagino un simile colloquio tra questi buontemponi che, evidentemente, ritengono di essere già totalmente immuni, al riparo – come i loro cari- da qualsiasi rischio di contagio.
Li vedo già mentre escono di casa e scendono le scale di soppiatto, carichi di cibarie come muli, per guadagnare l'accesso al luogo x – il cortile, un garage, il box che ospita l'eventuale autoclave? -nel quale radunare, perchè no, parenti, amici o un po' di gente che abita nello stesso stabile – alla faccia degli altri che devono comportarsi come le scimmie-; o mentre caricano, con il favore delle tenebre, le loro auto, pronte a sfrecciare verso la libertà.
Chissà se hanno quel ghigno sul volto che fa arrabbiare perchè segno di una stupidità senza freni. Ho fatto il pieno, tranquillo, dice il 'capo' ; per me sarebbe importante muoversi di buonora, gli fa eco l'interlocutore. E se al ritorno ci fermano? Vabbè, qualcosa ci inventeremo. E se ci multano? E chi la paga, quella multa, ribatte senza indugi il primo.
E nei palazzi, nei palazzi che succede? L'odore dell'abbrustolimento si alza, senti che profumino, che buono questo arrosto, dammi un altro pezzo, per favore. Mi raccomando, non gridate che ci sentono, ripeteranno in coro. Non accadrà, speriamo. Andasse diversamente, certo che l'ascolteremmo quel rumore, e non di sottofondo, che suonerebbe come un inno all'inciviltà e alla mancanza di rispetto.