Avellino

Il veterano del diritto sportivo, l’avvocato Eduardo Chiacchio, analizza quelli che possono essere gli scenari futuri del calcio italiano travolto dall’emergenza Coronavirus.

“Bisogna navigare a vista. Gli scenari saranno determinati dai contagi e dalle decisioni del Governo ma sono convinto che la Lega si serie A riprenderà la sua attività e porterà a termine il campionato. Non si inizierà la stagione 2020-2021 se non finisce prima questa anche se a ottobre e penso accadrà lo stesso anche per la serie B. Esiste qualche difficoltà in più per la serie C, sia per i costi delle nuove norme sanitarie prospettate sia per i costi organizzativi che dovrebbero sostenere le società. Poi bisognerà vedere nello specifico le decisioni politiche che verranno adottate per la categoria".

"Sento un gran parlare della richiesta di ammortizzatori sociali - aggiunge Chiacchio - ma la cassa integrazione non può andare oltre le 9 settimane, quindi non più di due mesi. Non so se il Governo accoglierà le richieste della Lega Pro ma in ogni caso credo siano più importanti gli accordi che saranno realizzati tra le varie componenti anche se alcune società hanno già concluso accordi con i propri tesserati come Monza Ternana e Reggina, quindi la cassa integrazione non può essere la panacea di tutti i mali e prepariamoci a tornei conclusi ben oltre il 30 giugno”.