Sono giorni molto importanti per il futuro del calcio. Nelle giornate di domani e giovedì sono in programma una serie di riunioni che serviranno per organizzarsi al meglio in vista, si spera, della possibile ripresa dei campionati. Al momento la strada sembrerebbe essere proprio questa, anche se non mancano i pareri discordanti tra presidenti ed esponenti del mondo sanitario. Il calcio vuole andare avanti, a patto che il livello di guardia legato all'emergenza si abbassi e non di poco. In virtù di ciò si ipotizza di tornare in campo - se tutto andrà per il verso giusto - per la fine del mese di maggio, con gli allenamenti che comincerebbero nella giornata del quattro, anche se non sono escluse ulteriori proroghe.
In tal senso la Lega B proprio questo pomeriggio ha ratificato il decreto del Governo relativo alla sospensione del campionato e degli allenamenti fino al tre maggio, con i calciatori che saranno costretti ancora ad allenarsi tra le mura domestiche fino alla data sopra citata.
Un passo importante verrà compiuto domani, quando la Figc si incontrerà con il comitato tecnico - scientifico per stabilire le linee guida da seguire una volta ripresi gli allenamenti. Gli stessi saranno girati e spiegati alle società nel corso della successiva conference call di giovedì. Come già ipotizzato, si prevede una primissima fase in cui ci saranno dei paletti da rispettare nel corso delle sedute, con i calciatori che potrebbero addirittura restare in ritiro.