Ha chiesto scusa, dicendosi pentito di ciò che ha combinato e pronto ad impegnarsi per riparare i danni. Quelli provocati due notti fa al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, dove aveva messo tutto a soqquadro e spaccato con un estintore i vetri di una porta e dell'ufficio triage.
Ero ubriaco, ha sostenuto il 24enne di nazionalità tunisina arrestato dai carabinieri, aggiungendo che era arrabbiato perchè aveva perso alcuni documenti. Lui fa il giardiniere e ha sempre lavorato, ha detto al gip Gelsomina Palmieri nel corso dell'udienza di convalida svolta da remoto. L'indagato nel carcere di contrada Capodimonte, l'avvocato Gerardo Giorgione nel suo studio, la dottoressa Palmieri nel suo ufficio.
Al termine, il giudice lo ha rimesso in libertà, con l'obbligo di firma una volta alla settimana.