Mascherine e guanti usati gettati a terra: i rifiuti speciali dell’era Covid-19. Nuove forme di maleducazione. I sistemi di protezione declassati tra gli indifferenziati, abbandonati davanti ospedali, supermercati, per strada. Gli esperti avvertono: è un rischio. Ma, come avverte il dottore Carlo Iannace, tutto parte da un senso civico che deve essere condiviso e solido, in ognuno di noi.
"Quando utilizziamo i presidi sanitari, dopo non gettiamoli a terra. E' un appello importante. L'emergenza sanitaria deve insegnarci anche questo. I presidi sono strumenti importantissimi, ma non vanno abbandonati. Ci sono cestini e raccoglitori per consentire anche uno smaltimento corretto e necessario". Nelle immagini si vede come proprio davanti agli ospedali, strade e zone pedonali siano diventate zone franche per l'abbandono incontrollato proprio dei Dpi.
"Serve una presa di coscienza collettiva. Non si può sporcare, inquinare in maniera così incivile - spiega Iannace -. In un periodo così difficile dobbiamo prestare maggiore attenzione alle nostre azioni quotidiane poiché i danni che provochiamo oggi ce li ritroveremo domani". Anche nelle zone esterne dell'ospedale di Avellino, come anche di quello di Solofra spuntano decine e decine di presidi sanitari abbandonati. Tante anche le segnalazioni di cittadini civili che invocano maggiore senso di responsabilità da parte di chi, sbagliando, se ne disfa lanciandoli al suolo.