Il Benevento è pronto a ripartire con gli allenamenti. Per adesso l'ipotesi più accreditata vedrebbe la possibile ripresa degli allenamenti per il prossimo 4 maggio, ma si aspetta il decreto definitivo da parte del governo. In tal senso la giornata di domani sarà fondamentale con l'incontro tra il ministro Spadafora e tutte le componenti del mondo del calcio.
La Strega è pronta e non vede l'ora di tornare in campo. A confermarlo anche il medico sociale Salvatori che, attraverso le colonne de "Il Roma", ha dettato le procedure che seguirà il sodalizio giallorosso quando verrà dato il benestare per la ripresa:
"Il campo Avellola è in sintetico per cui non sarà adatto per la ripresa, potremo comunque contare sul Vigorito e l’antistadio Imbriani. Inizialmente utilizzeremo fasce orarie diverse in modo da evitare contatti. I primi giorni serviranno esclusivamente per effettuare i tamponi e tutti i test indispensabili per una nuova idoneità così come stabilito dalle Istituzioni. La fase 2, sarà dedicata ad un allenamento atletico, prevalentemente di corsa, con l’idea di far spogliare e docciare i calciatori nelle proprie abitazioni, in attesa però di capire se sarà indispensabile il ritiro pre campionato. Il ritiro? Riteniamo sia più facile controllare i calciatori dandogli la possibilità di rientrare a casa, ma saremo comunque pronti anche all’eventualità di dover utilizzare una struttura esterna". La fase 2 per Salvatori durerà almeno un paio di settimane. Arrivano buone notizie anche sul fronte infortuni. «Stanno tutti bene fatta eccezione per Luca Antei: per lui ci vorrà più tempo. I calciatori hanno lavorato bene, per cui non sarà complicato ripartire, dobbiamo solo attendere l’ok dalle Istituzioni, ma il Benevento è pronto. Non vediamo l’ora».