Qualità dei cibi, prezzi competitivi ma non troppo, controlli costanti. E partecipazione diretta in tutte le fasi, dalla gara allo scodellamento.
Sono i capisaldi della battaglia dei genitori beneventani per un servizio mensa scolastica degno di tal nome. Tema affrontato questo pomeriggio nell'assemblea svoltasi alla “San Filippo” di Benevento.
Un appuntamento al quale ha preso parte un consistente numero di genitori dopo le note traversie che hanno caratterizzato il servizio negli ultimi mesi, fino alla sospensione decretata dal Comune che ha anticipato di fatto il termine dell'appalto affidato nel 2012 alla “Ristorò”. Presente il presidente dell'associazione Altrabenevento, Gabriele Corona, che per prima ha sollevato il caso poi deflagrato. Sostegno alla mobilitazione è stato espresso anche dai rappresentanti cittadini del Movimento Cinque Stelle. L'europarlamentare Piernicola Pedicini ha fatto sapere a tal proposito che la questione sarà oggetto di attenzione anche in sede comunitaria.
E proprio Corona è intervenuto oggi in assemblea invitando i genitori a fare fronte comune per arrivare alla definizione di un unico documento di proposte da sottoporre ai competenti organi municipali, nessuno escluso, in vista della stesura del capitolato d'appalto che porterà alla nuova aggiudicazione. Tra i punti sui quali fare assolutamente chiarezza c'è il prezzo unitario dei pasti serviti, che non dovrà essere troppo basso per evitare lo scadimento della qualità, e la reale trasparenza della etichettatura delle confezioni messe in tavola.
Istanze che i genitori presenti al confronto hanno condiviso affiancandole alle altre emerse nel corso del confronto. Faranno tutte parte di un documento che verrà inoltrato al Comune (e postato sulla pagina facebook del comitato San Filippo) nella prospettiva di un prossimo incontro propedeutico alla redazione del capitolato d'appalto.
PaBo