"Il lavoro svolto dagli operatori sanitari durante questa emergenza nazionale non ha prezzo e lo sforzo non può essere ripagato con il bonus di 100 euro legato alla presenza, previsto dal Decreto Cura Italia, per tutti i lavoratori che hanno prestato servizio a lavoro nel mese di marzo.Chiediamo risorse e indennizzi per infermieri, Oss, personale tecnico e ausiliario, autisti, che da più di un mese ormai lavorano nelle strutture con un elevatissimo rischio di contagio da Coronavirus, che non hanno ancora ricevuto alcun riconoscimento economico per il loro lavoro e neanche la disponibilità di un alloggio gratuito o un rimborso per chi si è trovato costretto a prendere in affitto stanze nel timore di contagiare i familiari".
Questa la richiesta del segretario generale della Fp Cgil Salerno, Antonio Capezzuto, che aggiunge: " Abbiamo chiesto all'Azienda Ospedaliera Ruggi e all'ASL di Salerno di mettere a disposizione le risorse economiche in maniera organica ed uniforme, con l’estensione di indennità, progetti specifici e produttività. Dopo un ok iniziale, ad oggi nessuna risposta. Siamo anche in attesa di un confronto tra Confederazioni sindacali e Regione Campania per il riconoscimento graduato per fasce di intensità di esposizione al virus, attingendo dalle Risorse Aggiuntive Regionali".