Benevento

 

Trentacinque milioni guadagnati in un sol colpo. Sono quelli che la Asl beneventana potrà iscrivere in bilancio in virtù del riparto definitivo dei fondi alle Aziende sanitarie per l'anno 2014 formalizzato ieri dalla Regione con decreto pubblicato sul Bollettino ufficiale.

Un super tesoretto che emerge dalla lettura della tabella riassuntiva contenuta nel decreto numero 58 licenziato lo scorso 29 maggio dalla struttura commissariale. All'Azienda sanitaria beneventana toccano complessivamente 353,6 milioni di euro, contro i 318,5 milioni assegnati dalla Regione lo scorso anno. L'incremento è determinato dalla quota del cosiddetto “finanziamento indistinto” per il quale alla Asl sannita vengono attribuiti 347,2 milioni di euro in luogo dei 310,9 milioni del riparto 2013.

In leggero calo la parte destinata al finanziamento vincolato che scende da 7,6 a 6,4 milioni di euro.

Stabile invece la provvista di risorse riconosciuta dalla Regione all'Azienda ospedaliera Rummo. A fronte dei 111,2 milioni dello scorso anno, il nosocomio beneventano ottiene per la stagione 2014 un finanziamento totale di 111,9 milioni di euro. La sostanziale parità dei trasferimenti è data dal contrasto tra l'incremento della quota per “finanziamento indistinto”, voce per la quale il Rummo ottiene 1,9 milioni più dello scorso anno, e la contrazione dei fondi vincolati che calano da 1,6 milioni a 480.000 euro.

Riscontri che segnano una decisa inversione di tendenza rispetto a quanto avvenne nel 2012, quando entrambe le aziende sanitarie sannite, al pari di quelle irpine, subirono drastici tagli agli importi finanziati dalla Regione Campania.

 

Paolo Bocchino