Benevento

E' orgoglioso del suo Benevento il presidente Oreste Vigorito. Guarda la sua squadra con l'occhio di chi ha sempre creduto in qualcosa d'importante. Il passato ha insegnato tanto, il presente ha ridato le speranze per un campionato da leader. “Il nostro merito? La continuità di risultati”. Al Ceravolo c'è stata l'ennesima conferma, quella che aveva fatto capolino nel derby del Menti. “A Catanzaro ho visto ancora una volta una squadra pragmatica che con molto cinismo è riuscita a portare a casa i tre punti. Ebbene sì, questo Benevento sa quando affondare il colpo". Le risposte del Menti e del Ceravolo fanno ben sperare rispetto ad un girone di ritorno che custodisce troppi scontri diretti lontano dalle mura amiche. “Non sono calcoli che appartengono al mio modo di vedere le cose. Ogni sfida racchiude delle insidie. Basti pensare che all'andata nessuna squadra, a parte il Lecce, ha trovato al Vigorito una terra di conquista. Il fattore campo non è poi così influente quando si affrontano squadre dello stesso valore”. Il lavoro però non è ancora terminato. La strada è lunga e tutta in salita. “Se pensiamo che pur avendo centrato quattro vittorie consecutive, c'è chi ci fa sentire ancora il suo fiato sul collo, beh, non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Guardando la classifica, tutte le squadre fino al Lecce sono ancora in lotta per la promozione indipendentemente dalla statistica che predilige un duello tra Benevento e Salernitana”. Intanto c'è il mercato che incombe. E la curiosità che incalza sulle prossime mosse del sodalizio di Via Santa Colomba. “Ho in programma in questi giorni un incontro con il diesse Di Somma e mister Brini per fare il punto della situazione. Ascolterò le richieste dell'allenatore. E' chiaro che l'intento è quello di accontentarlo semmai dovesse esserci un giocatore che potrebbe fare al caso suo. L'obiettivo però resta quello di non stravolgere un gruppo che finora ha fatto benissimo. E' vero, ci sono tante squadre che stanno rivoluzionando la rosa ma evidentemente queste società non sono soddisfatte dell'operato dei propri giocatori. Non ci dimentichiamo che il Benevento nonostante i tanti infortuni si è portato primo in classifica". I sogni di Oreste Vigorito stanno trovando conferma sul campo ma c'è un desiderio ancora inespresso. “Vorrei che la città di Benevento fosse più presente, e non mi riferisco solo ai tifosi ma anche alle autorità, ai liberi professionisti, ai commercianti. Un eventuale ingresso in serie B significherebbe una crescita per tutti. Ecco perché credo sia giusto dare una mano a questa società e ai suoi giocatori che con grande sacrificio stanno provando a centrare l'obiettivo". 

L'intervista integrale in edicola domani sul cartaceo di Ottopagine