Avellino

Con una nota i consiglieri di maggioranza Teresa Cucciniello, Giovanni Cucciniello e Luigi Preziosi hanno dichiarato il loro forfait per la seduta della III° Commissione Consiliare, quella delle Finanze.

"Non ci sono i presupposti per svolgere la Commissione Finanze - scrivono - L’argomento in oggetto (Misure per fronteggiare l’emergenza: riduzione imposte comunali, ndr) è attualmente al vaglio del Governo nazionale e di quello regionale. Come già anticipato in altre sedi questa Amministrazione Comunale, anche in accordo con la Provincia ed Irpiniambiente, attenderà gli interventi degli organismi sovracomunali per istituire un tavolo con le parti interessati e condividere a chi, come e quali tributi potranno essere sospesi o definitivamente annullati".

"L’argomento - aggiungono - è stato spunto di riflessioni condivise durante l’ultimo Consiglio Comunale, pertanto non c’è necessità che la Commissione tratti un problema che sarà affrontato come priorità in questa Fase 2. Ciò detto, dato che si è male interpretata la buona volontà dei consiglieri di maggioranza di partecipare ai lavori della III Commissione Bilancio e la loro disponibilità a condividere gli ordini del giorno decisi autonomamente dal Presidente Giordano, al fine di evitare di rafforzare l’idea che gli stessi siano dei muti camerieri, oltre che al servizio del Sindaco, anche al servizio di qualche Presidente di Commissione, comunichiamo la nostra assenza, dato che per i suddetti motivi non riteniamo maturi i tempi della discussione”.

La posizione dei tre consiglieri di Festa ha scatenato l'ira dell'opposizione. “La commissione risulta regolarmente convocata e registreremo la vostra assenza su un argomento estremamente importante per la città che aspetta risposte concreta e non facili promese – scrivono Nicola Giordano e Amalio Santoro. Se questa Amministrazione ha la volontà di fare le tanto sbandierate riduzioni è necessario appostare le somme in bilancio. L'incontro con Irpiniaambiente è fondamentale per capire i margini per una rinegoziazione del contratto alla luce dell'emergenza COVID ie dei servizi non erogati in questo periodo".

"Riporteremo – concludono Giordano e Santoro - questi temi all’attenzione dell’organismo non prima di aver inviato una missiva al Prefetto di Avellino per informarlo, nuovamente, di quel che accade a Palazzo di Città".