Salerno

Tra i segnali che determinano il graduale ritorno alla normalità c'è anche quello - avvenuto in questi giorni - della riapertura al pubblico dei centri di raccolta Arechi e Fratte. Nei centri, che i salernitani conoscono con la vecchia denominazione di isole ecologiche, i singoli utenti non hanno potuto conferire, per motivi di sicurezza sanitaria, durante il periodo di quarantena.  

Nei centri, però, si è continuato a lavorare sia per consentire il trasferimento dei materiali raccolti verso le specifiche piattaforme per il riciclo (elettrodomestici, computer, tv, frigoriferi, lavatrici, mobili, serramenti, arredi ed altro) e sia per accogliere i rifiuti ingombranti, il cui ritiro gratuito presso il domicilio degli utenti - prenotato attraverso il numero verde 800 563387 -  è stato comunque garantito da Salerno Pulita. Sono stati, infatti 676 i ritiri di ingombranti effettuati nello scorso mese di marzo e 788 nel mese di aprile, perché molte famiglie hanno approfittato del periodo di quarantena per svuotare garages, cantine e sottotetti.

Per accedere, hanno fatto sapere da Salerno Pulita, è necessaerio dotarsi di mascherina e guanti e massimo due veicoli alla volta. Una persona alla volta invece negli uffici. Fino al 16 maggio i centri di raccolta effettueranno ancora l’orario di apertura invernale e cioè dalle ore 8 alle 17, dal lunedì al sabato (domenica chiusi). Mentre dal 18 maggio entrerà in funzione l’orario estivo: dalle ore 8 alle 19, dal lunedì al sabato (domenica chiusi). Nei soli mesi di luglio e agosto, il sabato i due centri di raccolta resteranno aperti dalle 17.30 alle 13.30.