Intervenuto nel corso di Agorà su Rai 3, il sindaco Clemente Mastella è tornato sulla questione relativa al calcio e al Benevento, fermato a un passo dalla promozione. Un tema che sta particolarmente a cuore al primo cittadino, il quale anche nelle scorse settimane ha rivelato di aver avviato dei contatti con altri sindaci per praticare dei possibili ricorsi nel caso in cui non verrà riconosciuto il merito sportivo alle compagini capolista nei rispettivi tornei:
"Siamo primi in classifica, ma le squadre torneranno a giocare o no? Il Benevento andrà in A rispettando il risultato o no? Ci sono tante perplessità, basta essere più chiari perché accettiamo le certezze".
Ha poi proseguito chiedendo maggiore collaborazione tra le parti per fronteggiare l'emergenza:
"Controlliamo i cittadini affinché rispettino le regole, ma vogliamo una forma di autodisciplina che da noi ha retto. Benevento è tra le città meno colpite da questo terremoto virale. Occorre che le Regioni utilizzino i sindaci in maniera più convincente, non possiamo essere gli attaccapanni delle negligenze. I ristoratori stanno vivendo dei momenti particolari: prima veniva chiesta la certificazione sanitaria inerente la sanificazione dei locali, adesso con il prossimo decreto non dovrebbe essere così. Mettetevi d'accordo perché la gente se la prende con i sindaci. Non abbiamo più contributi: di questi tempi lo scorso anno avevamo 5 milioni di tributi fiscali in cassa, adesso molti di meno":
Mastella ha alzato un grido d'allarme anche per quanto riguarda il difficoltoso reperimento delle mascherine al costo di cinquanta centesimi:
"C'è mancanza di chiarezza tra ciò che si dice a livello centrale e a livello locale. La mia gente non trova le mascherine a prezzo politico, ma è costretta a pagarle di più".