Salerno

C'è anche un agente di commercio titolare di una società con sede a Salerno fra i tre indagati nell'operazione "Mask" condotta dalla polizia postale in Sardegna. L'accusa è di frode in commercio e falsità materiale: a far scattare l'inchiesta, la segnalazione dei titolari di una farmacia di Cagliari che aveva ricevuto una partita di 1800 mascherine di tipo FFP2, acquistate tramite il mediatore salernitano.

Le indagini degli agenti hanno accertato che si trattava di dispositivi fabbricati in Cina ed importati in Italia, ma che riportavano un certificato di conformità falsi. Dopo le perquisizioni nelle sedi delle società coinvolte - tra cui quella di Salerno - la polizia ha sequestrato altre mascherine e la documentazione cartacea e contabile per ricostruire l'iter commerciale dei dispositivi di protezione individuali. Le attività investigative sono state supprtate dall'Ufficio europeo antifrode della commissione di Bruxelles.