Vincenzo Prestigiacomo fu ucciso il 30 ottobre del 2006 durante la guerra di camorra nel rione Sanità che vedeva in lotta il clan Misso, a cui apparteneva la vittima, e il sodalizio che faceva capo al boss Salvatore Torino.
Dopo 14 anni sono scattati oggi altri arresti per quella esecuzione camorristica.
Questa mattina, infatti, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda di Napoli nei confronti di Andrea Manna, Nicola Sequino e Vincenzo Troncone.
Gli indagati sono chiamati a rispondere, in concorso con altre persone già condannate in separato procedimento, di omicidio aggravato.
L'omicidio di Prestigiacomo avvenne il 30 ottobre 2006, in via Porta San Gennaro. La vittima era il marito di Celeste Misso, sorella dei più noti Michelangelo, Giuseppe ed Emiliano Zapata. Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Dda, hanno consentito di acquisire riscontri di diversa natura alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia tanto da delineare un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati destinatari della misura.