Benevento

di Sonia Lantella 

C'è ancora tanta incertezza attorno al mondo del calcio. Si potrebbe andare verso la modifica del protocollo per abbracciare quelle che sono le esigenze delle società. Da rivedere ci sono più questioni: dall'isolamento del gruppo nel caso di un solo contagio che comprometterebbe la ripresa dei campionati alla responsabilità unica e penale della figura del medico sociale, senza dimenticare il pre ritiro. Bisognerà capire quindi se il governo terrà conto di questi accorgimenti, indispensabili per partire sul modello che, in fondo, non è poi così utopico visto che nella vicina Germania è già realtà.

Il calcio italiano aspetta ancora un po' e il Benevento si allinea, dopotutto Oreste Vigorito è uno dei fautori di quanto deciso in assemblea di B qualche giorno fa. Si aspetta ma allo stesso tempo si è già al lavoro su diverse questioni. L'obiettivo di tutti i club e quindi anche di quello di via Santa Colomba è sicuramente il contenimento dei costi. Non potrebbe essere diversamente visto che le conseguenze economiche derivate dal covid hanno colpito pure il mondo “dorato” del calcio. Ecco perché da qualche mese si parla da più parti di un possibile taglio degli stipendi ai calciatori: un mese, due mesi, nulla è ancora definito. E non lo è nemmeno in casa strega dove non si va oltre quella che per ora è solo una ipotesi. Motivo per cui non ci sono stati accordi, ma non potrebbe essere diversamente visto che non c'è ancora una idea precisa sulla possibilità di una ripartenza. La questione sarà affrontata, ma certamente più in là quando si avrà un quadro più chiaro sul futuro di ogni club. Ed è questa la linea che guida anche il mercato. Parlarne è doveroso, qualcosa bolle in pentola, come è giusto che sia.

Il Benevento non ha ancora in tasca la serie A ma non può non pensarci. Per evitare di bruciare quel vantaggio “tempo” che si è guadagnato sul campo già a marzo. Il diesse Foggia ha iniziato a sondare, una parola qui, l'altra lì, seguendo i profili individuati assieme a Pippo Inzaghi e col placet del patròn. Ma per ora nulla di concreto. Nessun acquisto ufficiale da inserire in rosa, ma solo qualche indizio che potrebbe portare, secondo indiscrezioni, a nomi come quello di Zaza o di Lapadula. Interessi che viaggiano su un filo sottile, quello della ripartenza. E che necessitano di certezze. E' evidente che con l'accesso in serie A il Benevento potrebbe inserire in rosa ben tre calciatori extracomunitari, possibilità che verrebbe meno in caso di permanenza in B. Poi c'è la questione delle retrocessioni che con la ripartenza potrebbero far cambiare le carte in tavola tra le società interessate. Insomma, c'è tanto ancora da definire, e seppur sia certa la volontà del Benevento di non fermarsi, al momento i tempi dettano a tutti i club un solo consiglio: la pazienza.