Dopo l'inchiesta deflagrata a Milano sui riders, ovvero i fattorini che consegnano cibo a domicilio, anche nel Sannio sono scattati i controlli dei carabinieri del Comando provinciale e del Nucleo tutela del lavoro. Non controlli finalizzati a sanzionare ma essenzialmente verifiche, attraverso dei questionari, che dovranno fotografare l'esatta situazione dei riders spesso sottopagati e non garantiti da veri e propri contratti di lavoro che esercitano attraverso piattaforme virtuali del “food delivery”.
Un'attività dettata dalla Procura della Repubblica di Milano che punta ad accendere i riflettori sulla gestione del rapporto di lavoro proprio da parte delle piattaforme.
Le attività dei Carabinieri si sono svolte su strada e contestualmente in tutte le province ed hanno consentito di “fotografare” attraverso la voce dei lavoratori e delle condizioni reali constatate sul territorio, le modalità di svolgimento del servizio e le forme di tutela loro garantite, sia sotto il profilo della sicurezza che sanitario.