Duri e determinati i consiglieri dell'opposizione nel far valere le loro ragioni dopo l'inqualificabile episodio del sindaco Festa al centro di un maxi-assembramento nella movida avellinese.
Esposti pronti e da inoltrare a Questura, Prefettura e Procura, la richiesta di un consiglio comunale urgente per presentare una mozione di sfiducia e la predisposizione di un esposto al Ministero dell'Interno per chiedere lo scioglimento del consiglio comunale.
"Questo è un ex sindaco, Festa non ci rappresenta più. Nel comportamento di sabato notte ravvisiamo palesi violazioni di natura amministrativa e penale, ma soprattutto si è incrinato il rapporto di fiducia con l'amministrazione"- tuona Luca Cipriano -
Dino Preziosi rincara la dose. "Da avellinese mi sono sentito offeso e disgustato nel vedere la nostra comunità messa alla berlina anche dalla stampa internazionale, con Festa nei panni del direttore d'orchestra a dirigere i cori".
Per Francesco Iandolo "questo è il risultato di una amministrazione che ha messo ai margini la politica".
I consiglieri di minoranza,dopo una conferenza stampa convocata ad horas in piazza Libertà, sono stati ricevuti dal prefetto Paola Spena. Un'ora di colloquio cordiale - spiega Cipriano - in cui il rappresentante di governo ci ha assicurato che arriveranno provvedimenti sanzionatori".