Benevento

Da qualche giorno il terreno di gioco del Ciro Vigorito presenta uno strano colore giallo, ben lontano dal verde brillante che l'ha sempre contraddistinto nelle ultime stagioni. Qualcuno ha suonato il campannello d'allarme per qualche possibile dramma in vista dell'imminente ripresa del campionato, ma non c'è nulla di cui preoccuparsi: si stanno effettuando dei lavori di manutenzione per preservarlo nei prossimi mesi. A sottolinearlo l'addetto al manto erboso dell'impianto sportivo cittadino, Giovanni Addazio: 

"E' una operazione che ogni anno svolgiamo per programmare la prossima stagione. Abbiamo completamente rasato a zero il campo, togliendo i due centimetri d'erba su cui vengono effettuate le gare e gli allenamenti. L'apparato radicale è rimasto intatto. La situazione è pienamente sotto controllo. Si tratta di un lavoro che va fatto in maniera inevitabile, in modo da effettuare un ricambio delle bermuda e scongiurare possibili malattie nel periodo estivo. A ottobre ci sarà la risemina. Non potevamo anticiparci in nessun modo, non avremmo risolto niente perché questo è il periodo adatto. E' un intervento che serve ad alleggerire il terreno, ma anche per preservare un ottimo drenaggio in vista dei mesi freddi. Il campo sarà pronto per la prima gara casalinga, anche se magari inizialmente non avrà l'estetica a cui siamo abituati, ma il fondo sarà ottimale. Il problema degli appuntamenti estivi lo abbiamo incontrato anche nella scorsa estate, quando dovevamo prepararci alle numerose gare delle universiadi. Questa volta le partite saranno quattro, quindi si prevede un lavoro meno impegnativo per tutelare il terreno. Ciò che voglio ribadire è che per il prossimo campionato di serie A, il manto erboso sarà come tutti siete abituati a vederlo". 

Un processo indispensabile, con Addazio che ha tenuto a precisare anche l'apporto delle altre componenti del Benevento Calcio: 

"La società, insieme a Inzaghi e il suo staff hanno collaborato sotto tutti gli aspetti. Il mister ha accettato volentieri di allenarsi all'Imbriani per favorire i nostri interventi. C'è una sinergia importante e i risultati si vedono. Tutti operano nel migliore dei modi, rispettando  e salvaguardando - chiude Addazio - il lavoro degli altri.":