In attesa della definizione di anticipi e posticipi, la panoramica complessiva del calendario di serie B non appare così intensa come in un primo momento ci si aspettava. La scelta di partire nel weekend del 21 giugno ha permesso di poter gestire al meglio le dieci gare che restano. Certo, giocare a luglio rappresenta una anomalia per il nostro calcio, però nonostante questo aspetto saranno soltanto tre i turni infrasettimanali, permettendo quindi alle squadre di avere ben tre settimane di lavoro "libere". Le stesse, in un periodo particolare come quello estivo, potranno rivelarsi salutari per ricaricare al meglio le batterie tra un incontro e l'altro. Questo, per esempio, non accade in serie A, dove le gare da recuperare sono dodici e quindi c'è un ritmo più forsennato, dettato anche dalla frenesia di chiudere quanto prima per permettere ad agosto lo svolgimento delle competizioni europee.
Come ampiamente noto, il Benevento partirà con ben due trasferte consecutive sui campi della Cremonese e dell'Empoli nei weekend, rispettivamente, del 21 e del 27 giugno. La promozione in A potrebbe arrivare il 30 giugno, quando al Vigorito ci sarà il derby con la Juve Stabia. E' chiaro la Strega vuole chiudere la pratica al più presto possibile per poi cercare di infrangere tutti i record. Questo è un aspetto su cui Inzaghi tiene molto, non solo per il prestigio e per suggellare i meriti della sua squadra che sono stati "macchiati" dalla pandemia, ma anche per tenere alta la concentrazione e non disputare le ultime gare di campionato - che si prevedono numerose a promozione avvenuta - in maniera anonima e senza alcun tipo di motivazione. Si andrà avanti fino al primo agosto, giorno dell'ultima gara che vedrà il Benevento salutare la cadetteria al Del Duca contro l'Ascoli.
Lo straordinario andamento fatto registrare in questa stagione, in virtù della sospensione, si è rivelato preziosissimo anche e soprattutto in chiave futura. Oggi il Benevento è consapevole che nella prossima stagione giocherà nel massimo campionato italiano, manca solo l'artimetica. Questo aspetto è di vitale importanza perché permette alla società di programmare il futuro senza dubbi o esitazioni.
Al momento non si conosce la data d'inizio della prossima serie A, ma è chiaro che passerà un periodo brevissimo tra un campionato e l'altro: si parla, infatti, della metà del mese di settembre. Il Benevento, quindi, avrebbe circa un mese e mezzo per prepararsi, avendo comunque alle spalle tante settimane di programmazione in cui Pasquale Foggia ha già sondato ampiamente il terreno per la costruzione della squadra. Immaginate le difficoltà immani della società vincitrice dei play off di serie B, che termineranno il 20 agosto, nel proiettarsi alla massima serie in meno di un mese.
Non solo numeri e record, quindi. Il cammino devastante del Benevento in serie B gli ha permesso di ottenere la giusta tranqullità per avere la consapevolezza del suo futuro, in un momento estremamente difficile per il calcio italiano. Una tranquillità fondamentale e propedeutica alla prossima stagione, alla quale la Strega ci arriverà preparata e vogliosa di stupire.