L'appuntamento era in programma questa mattina, ma una serie di difficoltà legate all'audio, registrate durante la prima escussione, ne hanno determinato lo slittamento al 30 giugno. Quando si ritroveranno in Questura il sostituto procuratore Maria Colucci, il gip Loredana Camerlengo e le parti. Tutti insieme per l'incidente probatorio chiesto dalla dottoressa Colucci, e fissato dinanzi al giudice Camerlengo, nell'inchiesta a carico di un 35enne campano, chiamato in causa per presunti abusi ai danni dei figli di una donna di Benevento con la quale aveva una relazione.
Dovevano esser ascoltati oggi in forma protetta, e con il supporto di un'assistente sociale, ma i problemi tecnici hanno complicato già la deposizione della prima minore, per questo interrotta. La denuncia della mamma aveva innescato l'avvio dell'attività investigativa su una vicenda delicatissima e dai contorni ancora da definire. Di qui l'iniziativa del Pm, con l'obiettivo di cristallizzare l'eventuale prova prima del dibattimento., attraverso il racconto dei bimbi che sarebbero finiti nel mirino delle molestie dell'uomo.
L'indagato, che respinge ogni addebito, è difeso dall'avvocato Rosario Roberto, mentre le parti offese sono rappresentate dall'avvocato Olimpia Rubino.