Napoli

Venerdì Juventus-Milan, sabato Napoli-Inter. La Coppa Italia si avvicina e il calcio italiano, che prima d'insieme ha lavorato per la ripartenza, si ritrova ora con uno scontro interno, nato dal voto per il blocco retrocessioni da parte della Lega Serie A. La FIGC ha imposto il flusso promozioni-retrocessioni in base al merito sportivo. È netta la spaccatura e spunta anche l'ipotesi di un'uscita della massima serie dalla Federazione sul modello Premier League con la FA. Solo rumors in una Lega che presenta criticità anche al suo interno. Il presidente dell'Inter, Steven Zhang, dovrà pagare una multa salata per aver offeso tramite social il massimo dirigente di Lega A, Paolo Dal Pino, poco prima dello stop ufficiale al campionato. 

Venerdì (calcio d'inizio alle 21), l'Inter sarà al San Paolo. Il Napoli ripartirà dall'1-0 di San Siro e c'è una novità sostanziale nel regolamento dei match: con l'1-0 Inter a Fuorigrotta, ovvero con la parità nel doppio confronto al 90' e a fine recupero del secondo tempo, non si andrà ai tempi supplementari. Subito i rigori: questa la scelta operata per le due semifinali di Coppa Italia. Un modo per evitare nell'immediato lo sforzo extra dei calciatori impiegati che può essere provocato dal 90' al 120' dopo mesi di stop per l'emergenza covid, senza dimenticare l'appuntamento di mercoledì prossimo per la finale allo stadio Olimpico di Roma. Nello stesso giorno, sempre nella Capitale, i club di A si aggiorneranno dopo la sconfitta in consiglio federale. Scontro aperto, ma con il merito sportivo e i risultati dal campo a governare il finale di stagione.