Nuovo comunicato dell'U.S. Avellino, che nel pomeriggio ha annunciato che da lunedì riprenderanno le sedute di lavoro di gruppo. Il club biancoverde ha ribadito aver ottemperato a tutti i protocolli richiesti dalla FIGC per la ripresa delle attività di allenamento in forma collettiva, ma ha aggiunto che, seppur il secondo ciclo di tamponi abbia dato esito negativo (confermando, dunque, quanto già era emerso dal primo) "i test sierologici hanno evidenziato anomalie in tre tesserati, che verranno sottoposti ad ulteriori accertamenti nel corso della prossima settimana. I tre atleti sono stati messi in isolamento e sono monitorati in maniera costante dallo staff medico-sanitario dell'U.S. Avellino."
Va specificato che l'isolamento è a scopo precauzionale. I tre casi non incideranno, perciò, sul programma di lavoro: "Il rispetto delle indicazioni e dei protocolli giunti dalla FIGC e dagli Enti preposti ha permesso alla società di garantire la tutela della salute dei propri tesserati e dipendenti: la squadra, dopo il periodo di allenamento individuale, potrà ora concentrarsi sulla ripresa dell'attività collettiva nella piena sicurezza." si legge nelle ultime righe della notizia pubblicata sul sito ufficiale dei lupi.
La novità arriva proprio a poche ore dalla modifica, accolta dal Comitato Tecnico Scientifico, al sopra citato protocollo: nel caso in cui uno dei giocatori o membri dello staff risulterà positivo al Covid-19 (non è quello dell'Avellino, ndr), il resto della squadra non andrà più in quarantena per 14 giorni, ma soltanto per 4 e sarà sottoposta a tampone per vedere se ci sono altri contagi.
In conclusione, stando a quanto riferito da Sky, nell'eventualità di un positivo al Coronavirus ad andare in isolamento sarà solo il giocatore contagiato contendendo alla squadra di non fermarsi del tutto ed al campionato (nel dettaglio, ai playoff) di proseguire (con una partita che, al massimo, potrebbe slittare).