Avellino

Emergenza carceri, Garanti per i diritti dei detenuti della Regione, della provincia di Avellino e del comune di Napol a confronto.  Una riunione cui hanno partecipato Samuele Ciambriello, Carlo Mele e Pietro Ioia.

Prima criticità emersa dal confronto è la carenza dei medici psichiatri. Nel corso del confronto e` emersa anche l’importanza del lavoro.  I garanti evidenziano che "il potenziale di sviluppo di questo tipo di misura alternativa al carcere che in Campania e` scarsamente utilizzato: solo 133 persone su una popolazione di 7.872 detenuti presta servizio in imprese o in cooperative esterne agli istituti di pena. Ciambriello, Mele e Ioia rimarcano anche le doglianze dei detenuti che temono problemi con il trasferimento da altre carceri, anche se e` passata la fase acuta dell’emergenza sanitaria. Infine, i tre garanti si sono espressi a favore della permanenza di pc e tablet, ritenendo che questi dispositivi costituiscono un importante strumento di comunicazione, ma anche didattico-formativo. Fattori, quest’ultimi che vanno a rinforzare il trattamento di risocializzazione.