Benevento

Tra domani e martedì anche per i giocatori che hanno il contratto in scadenza al 30 giugno ci sarà un nuovo protocollo della Figc. Il presidente Gravina ha parlato per ora solo con la serie A, ma appare evidente che se sarà accettata una linea di condotta per la massima serie, quella sarà buona anche per le categorie inferiori. In pratica i limiti federali dei contratti al 30 giugno saranno prorogati fino al 30 agosto senza che nessuno debba chiedere un'integrazione economica. In serie A ci si basa sul fatto che chi ha un contratto pluriennale giocherà la prossima stagione (2020/21) su 10 mesi e nessuno gli chiederà decurtazioni. Il problema sussiste sempre per chi ha il contratto in scadenza al 30 giugno. Questi giocatori devono tutti sottoscrivere un nuovo contratto per i due mesi extra, luglio e agosto, in teoria senza pretendere altri soldi. In effetti si può dire sin d'ora che la situazione varierà da caso a caso, dovendo andare a trattare personalmente col giocatore, che se non accettasse il rinnovo non potrebbe comunque giocare in un'altra squadra prima di settembre. Stesso discorso per i prestiti con diritto/obbligo di riscatto: bisognerà solo rimodulare l'accordo con la squadra cedente. Ma soprattutto per chi sarà riscattato non esisteranno problemi di sorta.

CINQUE GIOCATORI. Il Benevento ha cinque giocatori in scadenza di contratto al 30 giugno: capitan Maggio, Massimo Coda, Bright Gyamfi, Ghigo Gori e Nicolò Manfredini. Situazioni abbastanza delineate, a dire il vero. Per Maggio c'è l'intenzione dell'ex partenopeo di continuare a calzare le scarpe bullonate anche in serie A l'anno prossimo: e dove se non nel Benevento? Discorso a parte per Nicolò Manfredini che ha il rinnovo automatico in caso di promozione in A, così come per Ghigo Gori, che è giallorosso fino al midollo. Piuttosto bisognerà capire fino in fondo quanto “Batman” abbia ancora intenzione di continuare l'attività a 40 anni: la voglia di mettere piede in serie A anche per un solo minuto dovrebbe prevalere su quella di smettere col calcio giocato, almeno per un anno ancora. Per Coda, è risaputo, lui non rinnoverà il contratto, ma la sua serietà e l'attaccamento alla squadra giallorossa è insindacabile: c'è da scommettere che accetterà di giocare anche questi due mesi “extra” nel Benevento. Un discorso che coinvolge anche Bright Gyamfi, ormai beneventano di adozione. La società potrebbe rinnovargli il contratto e mandarlo in prestito, ma la situazione è tutta da definire.

SETTIMANA DECISIVA. Si attende il nuovo protocollo e non si può dire che la Figc sia stata con le mani in mano. Ha risolto la situazione dei contagi che non costringeranno più allo stop l'intera squadra, ora risolverà anche quella del contratti, un problema per cui c'è la richesta espressa dell'Uefa. Bisogna dire che Gravina si sta muovendo bene ed in fretta: se si esclude la Bundesliga che non ne avrà bisogno di proroghe perchè terminerà il campionato entro il 30 giugno, le altre nazioni europee (Spagna, Portogallo, Inghilterra) sono ancora indietro nel preparare il nuovo protocollo. In Italia al massimo martedì si saprà tutto.