Benevento

A presentarla così, avulsa dal contesto in cui vivono, la sfida assumerebbe una suggestione incredibile. Coda contro Ceravolo, bomber di razza a confronto, entrambi ex della squadra che affronteranno in avvio di questo ultimo scorcio di campionato. Sono i giocatori che nelle ultime stagioni hanno segnato di più in maglia giallorossa: 33 (in 85 partite) il bomber di Cava, 21 (in 43 gare) quello di Locri. Entrambi amatissimi dalla tifoseria beneventana, che non ha mai dimenticato la “belva” e mai si scorderà dell'Ispanico, il centravanti a cui ha appiccicato il soprannome del “Gladiatore” di Ridley Scott, che a fine stagione saluterà la compagnia sannita.

La prima sfida post lockdown è così anche il confronto tra due tra i bomber più amati dalla torcida giallorossa, un confronto che potrebbe persino non esserci, considerato che nel 4-3-3 di Bisoli potrebbe trovare posto una sola prima punta (Ciofani) e nel 4-3-2-1 di Inzaghi partirà certamente titolare Moncini, che ha scalzato l'Ispanico dalle gerarchie della prima punta della capolista.

All'andata la sfida si consumò appannaggio dell'attuale giallorosso, autore del gol del vantaggio sul filo del fuorigioco (poi Improta fissò nel finale il 2 a 0): il Benevento era reduce dalla scoppola di Pescara e tornare subito alla vittoria significò tantissimo per la truppa di Inzaghi.

Dicevamo che entrambi scenderebbero in campo nelle vesti di ex: Massimo Coda ha militato nella Cremonese nel triennio 2008-2011, segnando complessivamente 24 gol, di cui due proprio al Benevento. Ceravolo ha invece giocato, come tutti ricordano, nel Benevento nella stagione indimenticabile della prima promozione in serie A, quella del 2016-/17, totalizzano ben 43 presenze (play off compresi) e 21 gol. Nel loro palmarès compare almeno una stagione nelle file del Parma (la società a cui il Benevento cedette Ceravolo), e persino una partita giocata in coppia nel Benevento: campionato di serie A 2017/18, per la precisione 26 agosto del 2017: Baroni, prima di decidere insieme alla società della cessione della “belva”, schierò contemporaneamente in campo Ceravolo e Coda formando una formidabile coppia d'attacco. L'unica volta da compagni di squadra.