Riesplode la protesta degli operai della Samte a Benevento. Questa mattina uno di loro Si è incatenato al portone della società della Provincia di Benevento. L'uomo, esasperato per la situazione finanziaria che interessa molte famiglie del Sannio e non solo, minaccia di darsi fuoco. Ha infatti con se una tanica di benzina.
Sul posto gli agenti della Polizia e i vigili del fuoco. Già nella giornata di ieri gli operai avevano raggiunto la sede della Samte di via Mazzoni per chiedere spiegazioni sul mancato pagamento delle spettanze da parte della società in liquidazione.
I dipendenti chiedono anche l'intervento della magistratura per fare luce sulla loro difficile situazione.
Intanto è di pochi minuti fa la notizia che è stato convocato un incontro urgente in Prefettura con Samte e Provincia per fare il punto della situazione.
Appare lunga e difficile questa mattina la mediazione degli agenti della questura della Digos di Benevento che stanno cercando di parlare con gli operai esasperati.
A preoccupare ovviamente è la tanica di benzina in possesso dell'operaio che si è incatenato al portone della sede della Samte in via Manzoni.
"I soldi sui conti correnti della Samte - tuonano i dipendenti del Samte - ci sono ma non capiamo il perché del loro atteggiamento. Ora siamo stufi chiediamo l'intervento immediato della Magistratura sannita. Solo la procura può fare chiarezza su tutto questo che stiamo subendo. Siamo solo dei lavoratori onesti. Pronti a consegnare le chiavi degli impianti così vediamo chi terrà aperto l'impianto e curerà le indispensabili operazioni che si effettuano negli impianti".
AGGIORNAMENTO
Sale la tensione sotto la sede della Samte a Benevento. Gli agenti della polizia di stato con i vigili del fuoco hanno sottratto la tanica di benzina all'operaio che da questa mattina protesta in via Mazzoni.