La Scandone si conferma in stand-by. Non emergono novità sul futuro del club, fermo dalla chiusura dei campionati decretata dalla Federazione Italiana Pallacanestro in avvio del mese di aprile, nel pieno dell'emergenza covid. Nessuna comunicazione ufficiale con la gestione sportiva in scadenza a fine luglio. La società dovrà mettere al sicuro i diritti di partecipazione alla Serie B risolvendo le questioni relative a spettanze arretrate, al lodo esecutivo come nel caso di Antonino Sabatino non dimenticando le conciliazioni con Jason Rich e i suoi agenti, Dan Tobin e Vittorio Ferracini per i BAT a livello FIBA.
La Serie B presenta nuove squadre già al lavoro sul mercato (spicca Taranto tra le potenziali avversarie nel girone sud) e, inoltre, la Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noto l'accordo con l'USAP (il sindacato allenatori) e l'associazione procuratori sul nuovo modello di contratto relativo alle prestazioni, valido dalla prossima stagione. "Le parti hanno concordato che il nuovo modello di contratto sarà strumento utile per portare la necessaria omogeneità nell'ambito degli accordi esistenti tra le Società LNP e le categorie dei tesserati rappresentate dalle rispettive Associazioni. - si legge nella nota - LNP rende altresì noto che, per quanto sia stato ampiamente condiviso ma non in maniera integrale, la GIBA (Associazione Giocatori) ha ritenuto opportuno non sottoscrivere l'identico modello di contratto". Non c'è ancora l'ok definitivo del sindacato dei cestisti italiani, ma le parti sono molto vicine.