I primi avversari del Benevento del “dopo lockdown” si palesano in anticipo: dopo la Cremonese, questo pomeriggio tocca all'Empoli, che andrà a sfidare lo Spezia al Picco (17,30). Pippo Inzaghi non schiera mai il Benevento facendosi condizionare dall'avversario, ma è indubbio che gli piaccia conoscere ogni dettaglio della squadra che andrà ad affrontare. Dunque, consideriamolo un piccolo vantaggio per i giallorossi alla ripresa del campionato.
La Cremonese ha destato un'ottima impressione: rimane solo da capire se e quanto potrà pesare la fatica di Ascoli sui muscoli dei calciatori. La squadra di Bisoli ha giocato senza pensare al futuro, immettendo tutte le sue forze in quella sfida che ha subito considerato una tappa fondamentale per la salvezza. Al Del Duca ci si è messa anche la pioggia che ha reso pesante il manto erboso e che ha richiesto uno sforzo maggiore ai protagonisti. Difficile dire sin d'ora quanto la partita di mercoledì potrà condizionare quella di domenica.
Inzaghi da parte sua starà molto attento ad affidare la ripartenza ai suoi uomini in migliori condizioni fisiche: per altro c'è da gestire lo sforzo di quattro partite (di cui tre in trasferta) nel giro di appena 13 giorni.
E' ovvio che ogni pensiero sia ora rivolto alla trasferta dello Zini. Che partita sarà? Ad Ascoli la Cremonese ha giocato la classica partita da trasferta: difesa compatta, Castagnetti (e poi anche Gustafson) a dirigere la manovra davanti al reparto arretrato, due frecce sulle corsie esterne (Palombi e Parigini) e una boa (Ciofani) al centro. Contro il Benevento rientrerà Migliore sul versante sinistro della difesa e quasi certamente Arini prenderà il posto di Deli, deludente ad Ascoli. Difficile che Bisoli cambi uno dei due esterni, anche se è di nuovo disponibile Piccolo. In avanti Ceravolo potrebbe rilevare inizialmente Ciofani. Ma anche se cambierà qualche elemento, difficilmente muterà l'atteggiamento della squadra lombarda. Che, c'è da scommetterci, sarà guardinga e pronta a ripartire con i suoi esterni. La tattica che le ha regalato 6 punti nelle ultime due trasferte. Il fatto di giocare allo Zini, quasi certamente non condizionerà Bisoli, che ha sempre sposato la praticità e vuole fare quanti più punti possibile per allontanarsi dalla zona play out.
Inzaghi, che domani parlerà in conferenza nella sala stampa del Vigorito, ha da risolvere qualche dubbio inerente la condizione dei suoi. Scelte che potrebbero anche condizionare il modulo da applicare sul terreno di gioco. Il preferito rimane il 4-3-2-1, che ha accompagnato il Benevento per quasi tutta la stagione, ma non è escluso che la presenza di un giocatore anziché di un altro (ad esempio Improta) possa indurre a scegliere il 4-4-2. Le soluzioni non mancano al tecnico giallorosso, che ha fretta di andare in campo e riprendere da dove ha interrotto. E' indubbio che la differenza la possa fare proprio la condizione fisica, il resto è affidato alla tecnica eccelsa dei giocatori giallorossi. Che andranno in campo per ultimi tra le squadre di testa: il Crotone ospita il Chievo domani alle 18, il Frosinone alla stessa ora sarà di scena a Trapani, il Pordenone ospita il Venezia alle 20,30. Il Benevento vedrà prima cosa sapranno fare gli altri e non è poco.