Benevento

Le due inseguitrici più “vicine” non vanno al di là di un pareggio. Il Crotone si fa fermare allo Scida dal Chievo, il Frosinone soffre per uno stiracchiato zero a zero a Trapani. Stasera il Benevento ha 19 lunghezze di vantaggio sui pitagorici e 21 sui ciociari. Se anche non prendesse punti a Cremona, i 21 di vantaggio sulla terza farebbero sì che per la matematica promozione mancherebbero solo 6 punti. Ma a Cremona il Benevento ha voglia di continuare a marciare secondo le sue buone abitudini e proverà ancora una volta a portare a casa il massimo bottino. 

Facciamo anche il conteggio matematico se i giallorossi vincessero allo Zini: con 24 lunghezze di vantaggio sulla terza allora mancherebbero solo 3 punti per la matematica promozione. Se invece pareggiassero e dunque lasciassero inalterato il loro vantaggio di 22 lunghezze sui ciociari, allora i punti occorrenti per l'aritmetica sarebbero solo 5. Sempre che, lo ricordiamo, le avversarie vincessero tutte le loro rimanenti partite.

Insomma, in qualsiasi modo vada, il Benevento si avvicina sempre di più verso questo ambito traguardo. Non è sembrato che le sue antagoniste avessero molta birra in corpo: è indubbio che giocare alle 18 di questi tempi, col caldo che è arrivato e dopo tre mesi di stop, diventa un'impresa.

Dunque, al di là dei difficili conteggi matematici, bisogna essere ottimisti e pensare che la squadra di Inzaghi abbia spirito e gambe per contiuare il suo fantastico percorso. Domani pomeriggio si confronterà con una delle squadre più forti di questa serie B, lo ha detto anche Superpippo: “Ora la Cremonese sta viaggiando a quei ritmi che l'avrebbero candidata certamente alla serie A”. Ma i grigiorossi devono badare solo a salvarsi, di più non possono fare. E affronteranno il Benevento con tutta la prudenza del caso, perchè anche un pari contro la capolista sarebbe da accettare col sorriso sulle labbra.