24 lunghezze di vantaggio sul Frosinone terzo in classifica (22 sul Crotone secondo), 27 punti in palio. Il Benevento semplifica i conti a chi si lascia ingarbugliare dai numeri: ora gli bastano appena 3 punti per festeggiare la matematica promozione in serie A. Ma per essere puntigliosi diciamo che venerdì ad Empoli gli basterà anche ottenere lo stesso risultato del Frosinone e mantenere le 24 lunghezze di vantaggio. A quel punto i ciociari (che venerdì ospitano il Cittadella) dovrebbero sperare di vincere tutte le 8 partite rimanenti, compresa quella con i giallorossi allo Stirpe, e attendere che il Benevento le perda tutte. Verrebbe di gridare che è fatta, ma lo spirito superstizioso della strega impone di attendere che il destino si compia. Quello che è stato centrato è il record delle vittorie esterne consecutive: otto delle dieci complessive ottenute finora. Lotta col Palermo del 2013-14. Una cosa è certa: il Benevento sta riscrivedo la storia della serie B.
Ecco le pagelle della squadra giallorossa che ha raggiunto quota 72 in classifica, una quota stratosferica. Pagelle di una squadra che ha saputo battere anche il lungo periodo di stop e il gran caldo.
Montipò 7 – Sempre attento, mai una sbavatura, anche se in fondo non è chiamato a fare grandi parate, perchè la copertura della difesa giallorossa è sempre perfetta.
Maggio 7 – Un ragazzino di 38 anni, capace di mettere il bavaglio a un sempre pericoloso Parigini e a ripartire per offendere. E' davvero un esempio grandissimo per i più giovani.
Volta 7 – Sempre tempista e determinato quanto basta: dalle sue parti non si passa mai. Peccato per il cartellino giallo che gli farà saltare la partita di Empoli.
Caldirola 7 – Signore incontrastato dell'area giallorossa. Preciso negli interventi difensivi e nello smistare palloni per i compagni. Non risente affatto del caldo e del lungo stop.
Barba 7,5 – Uno dei migliori in difesa: sempre attento e anche duro quando serve. Bravo anche nelle diagonali che fa alla perfezione. Giocatore di categoria superiore.
Hetemaj 7,5 – Lo stop, il caldo... ma lui non si ferma mai. Anzi macina chilometri e tanpona ogni iniziativa avversaria. Un moto perpetuo.
Schiattarella 8 – Grande regia quella di Pasquale: fa il bello e cattivo tempo in cabina di regia, va aanche a prendersi un calcio di rigore netto che l'arbitro gli nega andandolo poi anche ad ammonire. Niente sminuisce la sua grande prova.
Tello 7 – Inzaghi lo utilizza un po' a sorpresa per non stravolgere il 4-3-2-1. E il colombiano mostra di essere già in buona condizione nonostante sia stato fermo anche prima del lockdown. Una bella sorpresa.
Kragl sv – Lascia subito il campo per un problema al collo. Speriamo si tratti di nulla.
Improta 7 – Gioca un primo tempo titubante per colpa del sole che gliva dritto negli occhi quando i compagni gli lanci-ano il pallone. Si riprende nella ripresa e sfiora un gran gol.
Moncini 7 – Si sacrifica tanto sulle seconde palle e nel gioco aereo: un gran tiro nel primo tempo, un assist d'oro per Insigne in occasione del gol.
Insigne 8 – Roby sente odore di serie A e sfodera colpi da campione vero. Entra dalla panchina perchè con Improta in campo, Inzaghi preferisce la fisicità di Kragl. Ma quando esce il tedesco lui entra con la leggerezza di un colibrì e fa la differenza. Settima rete stagionale, ancora una prodezza di quelle che fanno luccicare gli occhi. Bravo!
Coda sv – Entra nel finale per far rifiatare i centrocampisti giallorossi.
Del Pinto sv – Anche Lollo va subito in trincea e fa sentire la sua presenza fisica agli avversari.
Tuia sv – Inzaghi lo risparmia per via di qualche acciacco, poi gli toglie un po' di ruggine nel finale.
Inzaghi 8 – Che dire più del tecnico giallorosso? I record parlano per lui, i punti in classifica sono tante stelline sul suo patto. Gestione perfetta della squadra, serenità e determinazione sono il sale dell'ennesima vittoria stagionale.