Il Comitato Pantano – San Vitale chiede con una lunga nota lumi all'Asia di Benevento, l'azienda che si occupa della raccolta differenziata il perchè della decisione di voler spostare l'Ecopunto di raccolta differenziata dei rifiuti dall'ingresso di contrada Pantano ad un terreno privato da affittare. Una decisione, rimarca il Comitato presa dall'Asia senza interpellare i residenti e quindi i comitati che li rappresentano.
“Consultando il sito dell'Asia Spa di Benevento – spiegano dal Comitato Pantano – San Vitale - apprendiamo con sconcerto e un pizzico di sorpresa che l'azienda che a Benevento si occupa della raccolta dei rifiuti è intenzionata ad affittare un terreno sito in contrada San Vitale, lungo la provinciale, per allestire l'ennesimo Ecopunto a servizio delle contrade Pantano e San Vitale. Una spesa e una decisione che ovviamente graverà sui contribuenti e che francamente non comprendiamo anche perchè prese senza interpellare i Comitati di zona riconosciuti dal Comune di Benevento come interlocutori.
Il Comitato Pantano – San Vitale, che ormai da anni si occupa delle due zone alle porte della città, non è stato infatti assolutamente informato della decisione e, va subito chiarito, che non è assolutamente d'accordo a spostare l'attuale Ecopunto (bivio di Pantano su suolo Comunale quindi gratuito) e spieghiamo il perchè con la speranza di un intervento sia del Comune di Benevento – che in questi anni ci ha sempre coinvolto in decisioni del genere –, che della stessa Asia alla quale abbiamo più volte scritto senza peraltro ricevere risposta”.
Secondo il Comitato “il nuovo Ecopunto sarebbe stato previsto di fronte all'ex sito di raccolta della contrada (ex ristornate Ambrosino) all'interno di un terreno privato sul quale deve essere predisposta la piazzola con lavori certo non economici e veloci”. Il comitato ricorda inoltre “che grazie ai fondi ristoro di Terna qualche tempo fa, grazie al Comitato Pantano – San Vitale, era stato messo in sicurezza l'attuale slargo all'ingresso di Pantano con asfalto, cartellonistica e impianto di videosorveglianza che in più di un'occasione aveva consentito di scoprire i cosiddetti 'furbetti' del sacchetto.
Ed ancora: l'area individuata non è di facile accesso e rappresenta un pericolo per i residenti che vi accederanno in auto costretti a fare varie manovre: la prima per immettersi lungo la Strada Provinciale ad alto flusso di traffico e da sempre un pericolo per via dell'alta velocità con la quale viene percorsa, la seconda per entrare all'interno della prevista piazzola.
Altro punto da non sottovalutare – rimarcano -, anche alla vista della decisione assunta, è che in ogni contrada c'è un solo Ecopunto. Quando si doveva smantellare la piazzola “Ex Ambrosino” avevamo scelto di comune accordo di predisporre una sola piazzola per le due contrade nello slargo naturalmente predisposto all'ingresso di Pantano. Poi, chissà per quale strana pretesa di alcuni – di pochi a dire la verità e lo dimostreremo con le firme che stiamo raccogliendo – si è deciso di cambiare nuovamente tutto”.
Il Comitato Pantano – San Vitale, al di là del sito vorrebbe quindi conoscere le motivazioni che hanno indotto l'Asia a scegliere un nuovo luogo dove far conferire i sacchetti dei rifiuti prodotti dalle famiglie residenti nella zona”.