Benevento

Al fresco in zona Taburno o nel Fortore? Sì, ma sessant'anni fa era molto più fresco. E' quanto emerge dall'analisi di Obc Transeuropa sul riscaldamento globale: non c'è dubbio o possibilità di smentita, i comuni del Sannio, tutti, sono molto più caldi rispetto a sessant'anni fa.


L'analisi ha preso in considerazione la media delle temperature nel periodo che andava dal 1961 al 1970 e quelle che vanno dal 2009 al 2018, in tutti i comuni italiani.
Per quanto attiene al Sannio l'aumento in media è superiore ai 2 gradi ovunque, la cartina infatti varia dall'arancione acceso al rosso scuro per segnalare i comuni in cui si sono verificati i maggiori aumenti.


Maggiori aumenti che riguardano, nella maggior parte dei casi, proprio i comuni considerati più freschi, quelli del Fortore o della zona del Taburno. Un esempio: a San Marco dei Cavoti le temperature dell'ultimo decennio sono state di quasi 3 gradi più alte rispetto a quelle di cinquant'anni fa. Idem a Cusano Mutri, con un aumento di oltre 2,7 gradi. E' curiosamente proprio il Fortore la zona in cui si sono registrati gli aumenti più forti, in tutti i comuni, da San Giorgio La Molara a Molinara si sono registrati aumenti superiori a 2.5 gradi, in media.


Molto più caldi anche i comuni del Taburno: Tocco, Campoli, Cautano, dove l'aumento è di 2,3 gradi in più rispetto a sessant'anni fa.
Più calda di 2,2 gradi anche Benevento, mentre i cambiaamenti meno marcati si registrano nella zona di Ceppaloni e Arpaise: “solo” 1,6 gradi in più.
L'evidenza dunque che i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale non sono “altro” rispetto al microcosmo locale e anzi, lo investono in pieno.