Nel fare i conteggi probabilmente pochi tra i tifosi giallorossi pensavano che il Benevento potesse chiudere i conti già dopo le prime due partite alla ripresa del campionato. Confessiamolo: quanti credevano che in questo primo turno del “dopo-lockdown” le inseguitrici avrebbero potuto addirittura guadagnare qualche punto sulla strega: in fondo gli impegni più facili erano proprio quelli di Crotone e Frosinone. I pitagorici avevano il Chievo in casa e lo Scida è notoriamente un fortino per gli “squali”, che nella classifica delle partite casalinghe sono secondi solo al Benevento. Invece i clivensi si sono rivelati un osso duro ed hanno strappato il pari. Peggio ancora ha fatto il Frosinone, apparso piuttosto spento al Municipale di Trapani. I siciliani di Castori vogliono vendere cara la pelle, ma il morale è sotto i tacchi anche per il punto di penalizzazione che gli è stato comminato. Sul piano tecnico non doveva esserci partita, invece i ciociari non hanno meritato più dello 0 a 0 finale.
Questo ha consentito al Benevento di guadagnare ancora in termini di lunghezze di vantaggio e di poter addirittura mirare a chiudere i conti venerdì in occasione della trasferta di Empoli. I giallorossi sono come sempre padroni del proprio destino: possono vincere e volare matematicamente in serie A senza neanche attendere il risultato degli altri campi. Ma, in alternativa, possono staccare il biglietto per la massima serie anche in caso di pareggio o addirittura di sconfitta, dovendo però in quel caso attendere i risultati degli altri campi (* in basso le varie opzioni).
INFERMERIA. Oltre ad Antei e Sanogo, proseguono il loro percorso di lavoro differenziato Viola, Letizia e Vokic. Presumibilmente saranno assenti anche a Empoli, insieme a Massimo Volta, che è stato squalificato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, mentre bisognerà verificare bene le condizioni di Oliver Kragl, uscito dallo Zini per un problema al collo. Come dire che Inzaghi non potrà avere una grande scelta per mandare in campo l'undici titolare. E anche le alternative si conteranno sulle dita di una mano. A Cremona stava per mandare nella mischia Marco Sau, che poi è rimasto in panchina: “Ma venerdì giocherà”, ha confidato Superpippo. Anticipare sin d'ora la scelta dell'undici titolare non è semplice, ma spulciando l'organico disponibile ci si accorge che le scelte non sono poi così ampie.
EMERGENZA. In difesa con l'assenza di Volta e Letizia (oltre ad Antei) rimane solo Gyamfi come alternativa ai quattro da schierare (Maggio, Tuia, Caldirola, Barba), oltre ai giovani Rillo e Pastina. A centrocampo, perdurando l'assenza di Viola, appare possibile la riconferma dei tre di Cremona (Hetemaj, Schiattarella e Tello) con l'alternativa sempre possibile di Del Pinto e il giovane Basit. In attacco Sau dovrebbe rilevare Improta sulla sinistra, con la riconferma di Insigne a destra e Moncini al centro. Come si vede, c'è poco da pensare a possibili alternative e pure i cambi sembrano ridotti al minimo. Ma va bene anche così. Il Benevento ha la sua forza nel gruppo consolidato e sa trovare risorse impensabili anche quando sembra non averne più.
* Le opzioni serie A per i giallorossi.
1) Con la vittoria il Benevento è promosso: a quota 75 può finire al massimo secondo, per via dello scontro diretto fra Crotone e Frosinone.
2) Con il pareggio il Benevento va a quota 73. E' promosso se Crotone, Frosinone e Spezia non vincono. In questo caso solo una fra Crotone e Frosinone potrebbe superare il Benevento, sempre per via dello scontro diretto, mentre lo Spezia finirebbe al massimo a quota 72. A quota 73 il Benevento potrebbe essere sì raggiunto da Cittadella e Pordenone, ma è nettamente in vantaggio con entrambe nei confronti diretti (6 punti e 4 punti) e non ci sono ipotesi di arrivo a tre o più squadre che possano danneggiare i giallorossi per classifica avulsa (ad esempio: Benevento, Pordenone e Frosinone prime a quota 73: promosse Benevento e Pordenone).
3) Con la sconfitta il Benevento potrebbe essere promosso se il Crotone perde, Frosinone e Cittadella pareggiano, lo Spezia perde, il Pordenone non vince.