Salerno

Bufera al Comune di Salerno dove la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sulla gara d’appalto di oltre 1.5 milioni di euro. L'appalto in questionre riguarda l’affidamento della manutenzione delle strade, del verde pubblico e del controllo dei parchi alle cooperative sociali. Turbativa d'asta e truffa sarebbero le ipotesi di reato. 

Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno fatto irruzione all’interno degli uffici municipali per sequestrare la documentazione relativa all’appalto conteso da otto cooperative sociali. Nel registro degli indagati sarebbero state iscritte otto persone.

Una prima denuncia in merito era stata avanzata nel corso dell'ultimo consiglio comunale dal consigliere Giuseppe Ventura, che chiese pubblicamente la sospensione del bando denunciando alcune anomalie. Lo stesso ha successivamente dichiarato di aver ricevuto anche minacce in seguito a tali dichiarazioni. 

Questa mattina, inoltre, il consigliere Roberto Celano ha scritto al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli per fare chiarezza sulla vicenda. 

"Nei giorni scorsi, nominati relatori dalla Commissione trasparenza con il consigliere Giuseppe Ventura, evidenziammo forti criticità in merito al "nuovo" bando predisposto per l'affidamento di taluni servizi comunali attualmente gestiti per lotti da diverse società cooperative. Dimostrammo, relazionando ai colleghi, la convenienza dell'Ente a sospendere ed annullare in autotutela le procedure di gara e di affidare i suddetti servizi alla società partecipata Salerno Pulita, con conseguente passaggio alla stessa delle maestranze ad oggi impiegate sui cantieri. Tale proposta è apparsa condivisibile ai più, sia perché il gestore unico avrebbe potuto ottimizzare l'utilizzo del personale, migliorando l'efficienza dei servizi, sia perché andava incontro, senza costi aggiuntivi, alle istanze di stabilizzazione di lavoratori ormai perennemente precari", si legge nella nota indirizzata al sindaco. "Il verbale della Commissione Trasparenza, da cui si evince l'approvazione della proposta all'unanimità con qualche astensione ed il solo voto contrario del collega Polverino, è stato tempestivamente inoltrato alle Istituzioni comunali ed ai dirigenti competenti. Alla luce anche delle inchieste che starebbero interessando l'affidamento dei servizi in questione, appare maggiormente conveniente sospendere, per poi annullare, immediatamente la procedura in essere, dando seguito all'indirizzo politico della Commissione Trasparenza presieduta da Antonio Cammarota".