Montesarchio

MONTESARCHIO. Alessio Befi ha le idee chiare sul sul futuro, e forse questo suo aspetto di ragazzo determinato gli ha permesso nel calcio di ottenere buoni risultati e di farlo diventare uno degli attaccanti più apprezzati del panorama calcistico dilettante. All’indomani del rinnovo con il Montesarchio, Befi commenta così: “Questa è una scelta che ho fatto all’inizio dell’anno scorso quando sono arrivato a Montesarchio e mi sembra anche giusto di continuare qui la mia avventura”.

I due trionfi consecutivi con Forza e Coraggio e Montesarchio in Promozione sono ormai alle spalle. All’orizzonte, adesso c’è un torneo di Eccellenza tutto da vivere per bomber Befi che dovrà misurarsi con compagini di assoluto livello.

“Non sarà semplice perché non ci sono squadre facili in entrambi i gironi. Il mio obiettivo è quello di raggiungere la doppia cifra poi se riesco a fare 15/20 gol ancora meglio”.
Mai come questa in stagione, il Montesarchio avrà bisogno del supporto del gruppo organizzato dei tifosi per affrontare la nuova avventura nel torneo di Eccellenza. L’appello ad invitare i tifosi a tornare all’Allegretto arriva proprio da Befi: “Vincere il campionato senza il gruppo dei tifosi era quello che mancava al Montesarchio per fare una stagione da sogno perciò spero che facciano un passo indietro e tornino allo stadio perché sarebbe fantastico vincere insieme a loro”.

Il Montesarchio guidato dal Presidente Mataluni ha ripreso a lavorare a pieno ritmo in vista della prossima stagione. Per il numero uno biancoazzurro e per l’allenatore Ferraro sono giorni decisi sul fronte conferme e sull’allestimento di un organico capace di competere anche in Eccellenza.
“Per la prima volta ho parlato ieri – racconta Befi – dopo un meritato risposo. La società mi ha detto di fare un bel campionato e penso che confermeranno il blocco dello scorso anno. L’obiettivo? È quello di fare un buon campionato e magari puntare ai play off, poi tutto quello che viene in più è tutto guadagnato. Se non completiamo la squadra non possiamo dire ancora nulla”.

Ionut Stefan Di Nuzzo