Lavori ultimati da pochi mesi e struttura inaugurata lo scorso dicembre alla presenza del governatore De Luca. Neanche il tempo di restituirla parzialmente alla città che il Campo Coni è stato teatro di raid vandalici.
Presi di mira gli spogliatoi peraltro ancora chiusi per l'emergenza Covid-19 e già ammalorati dalla muffa. Nella notte di martedì portati via alcuni soffioni delle docce e divelte le prese di corrente.
“Danni da poche centinaia di euro ma è un segnale decisamente negativo - commenta l'assessore allo sport e alla sicurezza Giuseppe Giacobbe - E' solo inciviltà, non credo possano recuperare molto da quello che hanno asportato. Questa è gente che non ama lo sport e non ha mai fatto attività sportiva, non so darmi altra spiegazione.
"La struttura è sorvegliata da personale dell'Acs fino alle 22, di notte è scoperta, ecco perchè stiamo pensando di installare delle telecamera di videosorveglianza. Un bene appena restituito ai cittadini non può più essere oltraggiato”.