Avellino

Già con un comunicato congiunto con le federazioni di pallavolo e pallamano, la FIP aveva rimarcato le problematiche nella ripartenza. Al termine del consiglio odierno, la Federazione Italiana Pallacanestro ha sottolineato: "il rinvio della libera pratica del basket all'aperto e l'impossibilità di usare le palestre scolastiche a settembre, un disastro per lo sport italiano". È la sintesi presentata dalla FIP nel comunicato che riassume quanto emerso nella riunione a Roma e in videoconferenza dal presidente, Gianni Petrucci

"La Federazione Italiana Pallacanestro, nell'esprimere il proprio grande rammarico per l'ulteriore rinvio per il ritorno alla libera pratica del basket all'aperto, vuole richiamare la massima attenzione da parte di tutte le Istituzioni coinvolte per quello che si prospetta essere un vero e proprio disastro per lo sport italiano ossia la impossibilità di utilizzare le palestre scolastiche per l'associazionismo di base. - si legge nella nota - È evidente che il tema è complesso ed articolato e nessuno nega le problematiche che riguardano e riguarderanno l'intera attività scolastica, cionondimeno una Federazione sportiva ha il dovere di enfatizzare che la mancanza degli spazi fisici per praticare la disciplina possa decretarne un ridimensionamento epocale con un impatto devastante su tutti gli attori di questo meraviglioso universo. La FIP ha apprezzato il forte e deciso intervento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, favorevole alla ripartenza degli sport di contatto". 

Da una parte l'invito all'esecutivo, dall'altra il grido d'allarme da parte del basket e della sua federazione che attende certezze su tempi e spazi nella ripresa.